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venerdì 13 settembre 2019

Ridefinire Cose e Ridefinire Uniti per il RAINBOWIE FESTIVAL il Gioiello fascinator “ Black Star” spilla “ Al centro di tutto ciò i tuoi occhi”


Ridefinire Cose Ridefinire il Gioiello
solo spille
Uniti per il RAINBOWie Festival
progetto proposto :
Per Ridefinire Cose : fascinator “ Black Star”

Per Ridefinire il gioiello Uniti per il RAINBOWIE FESTIVAL
spilla “ Al centro di tutto ciò i tuoi occhi”


Gioiello e accessori ispirati dall'ultimo disco del cantante David Bowie








L'accessorio e la spilla sono realizzati utilizzando
tessuti, paillettes, pelle e filo in alpacca.
Sono stati realizzati da me a mano nella primavera 2017.
Fascinator dimensione cm 15 x cm 15 x cm 7.
Spilla dimensione cm 13 x cm 6 x cm 2.


Queste erano le finalità e il tema del concorso

Ridefinire Cose e Ridefinire il Gioiello uniti per raccontare il mondo di David Bowie.
Ridefinire Cose per la sua 5 edizione, insieme a Ridefinire il Gioiello, dedicano il tema del concorso all'universo David Bowie. Artista, musicista ed emblema del trasformismo. Un personaggio eclettico a cui il design e l'artigianato vogliono ispirarsi tra tutine, cascate di brillanti e paillettes, forme essenziali e geometriche, colori abbaglianti e fluo, stelle ed elementi che rievocano lo stile bohemien, giocando su contrasti e atmosfere lussureggianti o rock. Un'icona dello stile che ha fatto tendenza nella musica e nella moda grazie alla sua personalità carismatica e camaleontica. Libero di esprimere e rappresentare diversi personaggi: da Major Tom a Ziggy Stardust passando per Aladdin Sane e il Duca Bianco. Una creatività inesauribile e in continuo rinnovamento che ha visto la creazione, durante i suoi cinquant'anni di carriera, di meravigliosi costumi di scena, testi originali e oggetti colorati dal gusto pop. Un vero e proprio percorso o processo creativo che ha fuso insieme: design, arte, teatro, musica e costume. Un incontro libero fra le arti, senza classificazioni o divisione di genere, ma fonte di ispirazione per colori, forme e materiali.
Concept di progetto, relazione sintetica relativa alle fonti di ispirazione
Da sempre colpita dallo stile dell'eclettico artista Devid Bowie nella realizzazione di questi due accessori mi sono lasciata ispirare soprattutto dalla grafica dell'ultimo album da lui pubblicato.
Black Star il titolo del suo ultimo lavoro rappresentato da una stella nera. L'ultimo album consegnato al mondo due giorni prima d'andarsene. Un addio terreno, il testamento perfetto studiato in ogni suo aspetto per far somigliare la morte a una magnifica rappresentazione artistica. Nei testi delle sue canzoni, nei films in cui ha recitato, nelle copertine dei suoi dischi nulla è casuale. Tutto è pieno d'indizi, messaggi, simboli, sta a chi lo ha amato cercare questi fini agganci che ha voluto lasciarci. Alcuni versi di una canzone di Elvis(nato 8 gennaio, lo stesso giorno di Bowie e data dell'uscita dell'album) recitano :" Ogni uomo ha una stella nera/ Una stella nera sulle spalle/ e quando un uomo vede la sua stella/ sa che il suo tempo, il suo tempo è giunto".
Fascinator “Black Star”
Dalla frantumazione dell'icona” stella nera” del suo disco è stato creato un font i cui caratteri compongono in maniera creativa la scritta Bowie.
Nel Fascinator “ Black star” ho riproposto lo stesso carattere. Una stella che brilla di luce ,le cui parti compongono il suo nome . In suo ricordo una grande stella nera e una manciata di stelle spezzate.

Spilla “ Al centro di tutto ciò i tuoi occhi”
Anche per questa spilla mi sono ispirata ai simboli che Bowie ha voluto lasciarci e ai versi più volte ripetuti in Black Star: “Al centro di tutto ciò, al centro di tutto ciò i tuoi occhi”


martedì 18 ottobre 2016

Fascinator "Rose a Madrid" primo classificato al concorso ABITI-AMO




Abiti-Amo 2016

Cappelli e tutto ciò che ti sta in testa!

 http://www.viacaprera.it/category/abitiamo-2016/

Il bando del concorso mi aveva catturato subito. Una nuova sfida, un nuovo accessorio da realizzare, senza limiti di grandezza, lasciando alla creatività libero sfogo. Mi sono ritrovata in una stanza piena di tessuti, ritagli, per trovare il perfetto mix di tessuti, sfumature di rossi, materiali capaci di rendere voluminoso e leggero un finto fiore. E' stato come dipingere non con colori ma con ago, filo, tessuti, colle, piume e cristalli per ottenere ciò che era nella mia mente...Il cappellino perfetto che avrebbe potuto indossare una ballerina di flamenco.

Ecco come è nato " Rose a Madrid" 

 


E' piaciuto molto, tanto che ha vinto il primo premio
Alla manifestazione era presente solo il mio cappellino, io purtroppo ero via, ma attraverso il delizioso racconto pubblicato da Emanuela Pirrè su /http://www.aglitteringwoman.com/via-caprera-concorso-cappelli-2016/ ho potuto vivere l'atmosfera della manifestazione.

Grazie!!! 







Ecco il mio cappellino in sfilata, indossato da Monia Fattorel, responsabile della squadra di calcio femminile.

 Ecco la premiazione. I giudici :  Emanuela Pirré Chiara TrentinMichele Gambarotto  le indossatrici  e i cappellini  classificati.
Sul sito della manifestazione http://www.viacaprera.it/ potrete vedere altre immagini della manifestazione .




 http://www.viacaprera.it/category/abitiamo-2016/